L’ambiente living, con la sua apertura lungo la terrazza a tutta altezza ci ha dato fin da subito l’impressione di trovarci in collina, non in un interno. La luce ed il verde costituiscono il primo ‘arredo’ dell’abitazione, riempiono lo spazio più dei mobili posti al suo interno.
Nel progetto non si è voluta interrompere l’assialità dell’ambiente, bensì, attraverso l’uso di una libreria modulare scura, creare un fondo, segnare ancora più marcatamente la proporzione dello spazio. I restanti arredi, in scala di grigi e spot di colore, sono gli elementi che determinano il percorso dell’ospite, alternando toni pacati e texture bicrome a laccati o tessuti azzurro ceruleo, diventando al calare del sole attrattori nella conversazione a tavola o nella confidenza ‘da sofà’.
La zona pranzo, allineata all’area divani ed alla libreria che fa da sfondo, sottolinea nella scelta dei singoli mobili, nei colori e nei materiali, l’intento di apparire in tutto e per tutto come un unico ambiente. Eppure ci sorprende ancora la vetrata: guardando la terrazza ci accorgiamo che coesistono ben due soggiorni, perfettamente paralleli e collegati fra loro attraverso la cucina. Uno interno luminoso e uno esterno che nel buio della sera scompare per lasciare visibili solo le piante opportunamente illuminate.
La terrazza è esposta a Sud, si sviluppa lungo l’asse principale dell’appartamento ed è per intero coperta dalla terrazza soprastante: questo consente una piena illuminazione per tutta la mattinata ed un oscuramento ristoratore pomeridiano nei periodi estivi.
In contrapposizione alla spontanea e consistente vegetazione della collina bolognese, l’arredo e il verde del terrazzo si fanno minimali, puntuali e rigorosi richiamando l’ordine e l’essenzialità dell’interno.